Sensi di colpa

 

Sensi di colpa

Storia sufi

Una giovane moglie si ammalò e stava per morire:. “Ti amo così tanto”, disse a suo marito, “non voglio lasciarti. Non tradirmi con nessun’altra donna. Se lo farai, ritornerò come fantasma e ti procurerò problemi a non finire.”
Presto la moglie spirò. Il marito per i primi tre mesi rispettò il suo ultimo desiderio, ma poi incontrò un’altra donna e si innamorò di lei. I due si fidanzarono. Subito dopo il fidanzamento, ogni notte un fantasma appariva all’uomo, biasimandolo per non aver mantenuto la sua promessa. Il fantasma era anche abile. Gli raccontava esattamente quello che era accaduto tra lui e il suo nuovo amore. Ogni volta che faceva un regalo alla sua fidanzata, il fantasma lo descriveva nei dettagli. Ripeteva persino le loro conversazioni e disturbava l’uomo al punto che questi non riusciva più a dormire.
Qualcuno gli consigliò di sottoporre il suo problema ad un maestro che viveva vicino al villaggio. Alla fine, disperato, il pover’uomo andò a cercarlo per chiedere il suo aiuto. “La tua prima moglie è diventata un fantasma e sa tutto quello che fai”, commentò il maestro. “Qualunque cosa tu dica o faccia, qualunque cosa tu regali alla tua amata, lei lo sa. Dev’essere un fantasma molto saggio. I realtà dovresti ammirare un fantasma del genere. La prossima volta che appare, proponile un affare. Dille che è così abile che tu non riesci a nasconderle nulla e che se risponderà a una tua domanda, le prometterai di rompere il tuo fidanzamento e vivrai da solo.”
“Qual è la domanda che devo porle?” chiese l’uomo.
Il maestro rispose:” prendi una bella manciata di fagioli e chiedile quanti ne hai esattamente in mano. Se non sarà in grado di dirtelo allora saprai che è solo una invenzione della tua immaginazione e non ti darà più fastidio.”.
La notte successiva, quando il fantasma apparve, l’uomo iniziò ad adularlo, ammirando il fatto che sapesse sempre ogni cosa.
“Infatti” rispose il fantasma “so anche che oggi sei andato a far visita a quel tal maestro”.
“Dato che sai così tante cose”, disse l’uomo, saprai anche quanti fagioli ho in mano!”.
Non ci fu più nessun fantasma a rispondere alla domanda.

Marco

Nel tempo di Apollo a Delfi c’era un esortazione: “Conosci te stesso”
Chi siamo? È difficile rispondere a questa domanda senza tirare in ballo quello che facciamo, o quello che sappiamo.
Posso dire che sono appassionato di Marketing ⚡️Tecnologia 🚀Giochi 👾 e libri 📖

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